Il seno rifatto è duro al tatto?

Pubblicato il Pubblicato in MASTOPLASTICA
Antonella Mundo

Il seno rifatto è duro al tatto ?

Eccola una delle domande che spesso non facciamo ma che invece ci poniamo, come è al tatto un seno rifatto?  un uomo si accorgerà che ho il seno rifatto?

Quando seguo una donna nel percorso di mastoplastica la cosa più facile per me è fargli toccare le mie tette rifatte, devo dire che lo faccio spesso e questo aiuta molto a rendersi conto di come può essere in effetti un seno rifatto. Il mio seno è sempre stato abbastanza morbido, prima avevo delle Allergan Natrelle 310 medio profilo e ora che ho delle Motiva 400 cc ergonomiche alto profilo,  forse ora sono un pochino più morbide, ma la grande differenze che sento è nel solco mammario, prima sentivo la rugosità della protesi (erano macrotesturizzate) ora invece non sento praticamente più nulla (nano testurizzate sembrano lisce)

Cosa rende una seno rifatto più o meno duro?

Possiamo dire che non esiste una regola fissa e che alcune protesi sono più morbide di altre, quello che da morbidezza al seno oltre alla protesi stessa, è:

  • la quantità di ghiandola che copre la protesi
  • il tipo di inserimento
  • la forma della protesi
  • la grandezza della protesi

Una protesi tonda è più morbida di una protesi anatomica perché la protesi anatomica deve mantenere una forma a goccia e quindi in gel di silicone deve essere più “rigido”, allo stesso modo un tonda extra proiettata che serve ad avere l’effetto pieno nel polo superiore è più dura di una protesi tonda di medio profilo.

Altra variabile è la quantità di ghiandola che ricopre la protesi, se una donna è molto magra e quindi quasi senza ghiandola è fortemente consigliato inserire la protesi sottomuscolo o in dual plane, in questo modo la protesi sarà coperta dal muscolo e risulterà più morbida, sicuramente in una donna con più ghiandola al tatto il seno risulterà più morbido.

Anche la grandezza della protesi ovviamente incide, se su una donna con poca ghiandola inserisco una protesi molto grande oltre a avere ovviamente un risultato artefatto avrò un seno più duro rispetto ad una protesi più piccola perché il seno sarà praticamente tutta protesi

Quindi il seno rifatto non è duro a meno che non si scelga una protesi che sia mediamente dura per correggere dei difetti del seno, le protesi di 6 generazione sono molto morbide proprio per simulare al tatto un seno vero e, il seno non è freddo.

Messaggio per le amiche che si sono appena operate, il nostro corpo ha bisogno di tempo per accettare un corpo estraneo e quindi nel caso di protesi sottomuscolo o dualplane dobbiamo attendere che il muscolo si rilassi e rilasci la protesi ci vogliono dai 3 ai 6 mesi, il top però lo avremo ai 12 mesi

 

Per tutti i dubbi e le domande vi invito come sempre a lasciare un commento o ad iscrivervi nel mio gruppo!

 

 

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